Vista Gantt

Attiva la Vista Gantt facendo clic sul secondo pulsante nello switcher Vista sulla barra degli strumenti o scegliendo Vista > Vista Gantt (Opzione-Comando-2).

Vista Gantt selezionata nello switcher Vista della barra degli strumenti.

La Vista Gantt è composta da due parti: una struttura delle attività a sinistra e il diagramma di Gantt a destra. La struttura è uno spazio in cui puoi creare, modificare e raggruppare velocemente attività correlate, mentre il diagramma di Gantt è una rappresentazione visiva del progetto, con strumenti integrati per la modifica delle attività e delle relazioni tra di esse.

Un progetto nella Vista Gantt.

La struttura della Vista Gantt

La struttura a sinistra della Vista Gantt funziona allo stesso modo della Vista struttura del progetto: entrambe mostrano l'elenco di attività contenute nel progetto, entrambe aggiungono le attività allo stesso modo ed entrambe possono essere personalizzate scegliendo le colonne in modo indipendente.

Colonne della struttura della Vista Gantt

Le colonne disponibili per la visualizzazione nella struttura delle attività della Vista Gantt sono le stesse di quelle disponibili nella Vista struttura del progetto. Per un elenco completo, vedi Colonne della struttura del progetto.

Creazione della struttura del progetto

Organizzare le attività con gli strumenti forniti nel diagramma di Gantt, con la finestra di impostazioni Attività e con i comandi del menu è un modo veloce ed efficace per plasmare il tuo progetto. Puoi modellare con precisione il lavoro da fare selezionando le attività (rappresentate dalle barre nel diagramma) e spostandole, oppure scegliendo una serie di comandi di trasformazione disponibili correlati alla struttura delle attività e del progetto.

Raggruppamento di attività

Quando crei un progetto, puoi organizzare le attività in un semplice elenco in cui ogni attività è di pari livello alle altre. Può essere tuttavia utile raggruppare le attività in modo gerarchico, per rappresentare meglio le relazioni che intercorrono tra di loro.

Le attività sono rappresentate nella colonna Titolo mediante un numero che precede ognuna. Quando selezioni Vista > Struttura attività > Numerazione gerarchica, le attività più in alto nella gerarchia sono rappresentate da numeri interi, mentre le attività ai livelli inferiori presentano punti per ogni livello della gerarchia sotto il primo: il primo figlio dell'Attività 1 sarà l'Attività 1.1, il primo figlio dell'Attività 1.1 sarà l'Attività 1.1.1 e così.

Un esempio di gerarchia di attività nella colonna Titolo.

Per rappresentare la numerazione delle attività come elenco semplice di numeri interi senza tenere conto della gerarchia, scegli invece Visualizza > Struttura attività > Numerazione semplice.

Quando a un'attività viene assegnata la sua prima attività figlio, viene convertita in un raggruppamento di attività e assume proprietà specifiche del tipo di raggruppamento.

Esistono diversi modi per gestire il raggruppamento, a seconda che si parta da un insieme esistente di elementi che desideri aggiungere a un gruppo, dalla conversione di un elemento esistente in un gruppo o dalla creazione di una nuova attività di gruppo.

Caratteristiche dei raggruppamenti di attività

Un raggruppamento di attività eredita la maggior parte delle caratteristiche dalle attività che include, anziché averne di proprie. Le caratteristiche di un gruppo possono essere visualizzate (e in alcuni casi definite) nella finestra di impostazioni Attività.

  • Nome: un raggruppamento di attività ha un proprio nome.
  • Tipo: un raggruppamento di attività può contenere attività, attività cardine e altri raggruppamenti, ma il suo tipo è sempre "gruppo". A un gruppo vuoto non sono associati sforzo o durata; esso può fungere da segnaposto.
  • Sforzo: lo sforzo di un gruppo è la somma degli sforzi di tutte le attività al suo interno.
  • Durata: la durata di un gruppo è la quantità di tempo tra l'inizio della prima attività e la fine dell'ultima, anziché la somma delle durate di tutte le attività. Se un gruppo contiene tre attività da un'ora che si svolgono tutte contemporaneamente, la durata del gruppo sarà di un'ora, non di tre.
  • Programmazione: un gruppo può avere vincoli di inizio e fine, che possono influenzare le date delle attività al suo interno. I raggruppamenti di attività non possono avere date di inizio e fine proprie programmate manualmente.
  • Dipendenze: un gruppo può avere dipendenze, proprio come una normale attività.
  • Assegnazioni delle risorse: se assegni una risorsa a un raggruppamento di attività, la risorsa viene assegnata a tutte le attività del gruppo. Al gruppo in sé non possono essere assegnate risorse.

Collegamento tra attività e dipendenze

Quando un'attività deve essere completata prima che un'altra possa iniziare, tra le due attività esiste una dipendenza. La definizione delle dipendenze nel progetto è fondamentale per comprendere il percorso critico delle attività, che determina il completamento del progetto nel rispetto di tempi e budget.

Utilizzando il diagramma di Gantt nella Vista Gantt è possibile rappresentare le relazioni tra le attività mediante le linee di dipendenza. Una linea di dipendenza viene tracciata dall'inizio o dalla fine di un'attività (o di un raggruppamento, o si un'attività cardine) all'inizio o alla fine di un'altra.

Quando crei una dipendenza, l'attività dipendente viene riprogrammata automaticamente per rispettarla. Anche apportando ulteriori modifiche alla programmazione ed eseguendo livellamenti, le attività continuano a seguire le dipendenze. Se una dipendenza diventa impossibile o se forzi manualmente un'attività perché smetta di rispettare le proprie dipendenze, si verifica una violazione, che potrai risolvere nella finestra Violazioni.

Esistono vari modi per collegare le attività:

Una serie di esempi di possibili relazioni di dipendenza.
  1. Una dipendenza Da inizio a fine dall'attività con ID 1
  2. Una dipendenza Da inizio a inizio dall'attività con ID 1
  3. Una dipendenza Da fine a inizio dall'attività con ID 4.1. FI (da fine a inizio) è il tipo di dipendenza più comune, quindi l'ID di un'attività senza lettera viene considerato di tipo FI di default.
  4. Una dipendenza Da fine a inizio dall'attività con ID 4.2, con un anticipo di un giorno.

Attività ricorrenti

Un'attività ricorrente è un'attività impostata per ripetersi più volte. Ciò può essere utile per pianificare riunioni settimanali, per rifornire il magazzino o per dar conto delle attività cardine trimestrali di un progetto.

Per impostare un'attività o un'attività cardine come ricorrente, selezionala e apri la finestra di impostazioni Attività. Nella sezione Info attività, apri il menu a comparsa Tipo e scegli Rendi ricorrente l'attività. Viene visualizzata la finestra di dialogo di ricorrenza dell'attività per impostare le proprietà dell'attività ricorrente.

La finestra di dialogo di ricorrenza dell'attività nella finestra di impostazioni Info attività.
  1. Durata: consente di impostare una durata per l'attività ricorrente.

  2. Inizio: consente di impostare un momento di inizio per l'attività. Se la prima occorrenza dell'intervallo di ripetizione è successiva al momento di inizio, questo cambia automaticamente per coincidere con la prima occorrenza.

  3. Fine: scegli se impostare una Fine entro cui terminare l'intervallo, programmando abbastanza occorrenze per tutto l'intervallo tra l'inizio e la fine, oppure scegli un Termine successivo a un numero fisso di occorrenze.

  4. Intervallo di ripetizione: usa il menu a comparsa per selezionare un intervallo in giorni, settimane, mesi o anni e imposta un valore per gli elementi dell'intervallo da far trascorrere tra le ripetizioni.

  5. Dettagli intervallo: usa questi controlli per affinare i parametri dell'intervallo di ripetizione scelto. Questa sezione cambia a seconda che tu scelga giorni, settimane, mesi o anni.

  6. Interrompi ripetizione: fai clic per modificare l'attività o l'attività cardine da ricorrente a normale, annullando le occorrenze future. Questa opzione viene visualizzata solo quando modifichi le regole di ricorrenza di un'attività ricorrente esistente.

  7. Annulla, Applica: fai clic per annullare qualsiasi modifica o per applicarla all'attività.

Dopo aver impostato un'attività ricorrente, puoi successivamente utilizzare il menu Tipo della finestra di impostazioni Info attività per scegliere Modifica regole di ricorrenza, che apre una finestra di dialogo in cui puoi modificare le proprietà di ricorrenza dell'attività, e Interrompi ricorrenza per annullare le future occorrenze pianificate dell'attività.

Un'attività ricorrente è rappresentata nella struttura delle attività e nel diagramma di Gantt come un raggruppamento di attività che contiene ciascuna istanza dell'attività programmata per svolgersi; questo gruppo viene mostrato di default come compresso quando viene chiuso.

Un'attività ricorrente mostrata come raggruppamento aperto e chiuso, con i suoi figli compressi quando il raggruppamento è chiuso.

Divisione delle attività

A volte può essere utile sospendere un'attività specifica, ad esempio perché un collaboratore fondamentale è in ferie o perché un'altra parte del progetto ha assunto la priorità. Quando desideri che una risorsa o un membro del team dedichino tempo a qualcosa di diverso dall'attività assegnata, la soluzione ideale consiste nel dividere l'attività in due parti, precedente e successiva al periodo di sospensione.

Un'attività pronta per la divisione mediante il menu contestuale.

Per dividere un'attività:

Ora l'attività è divisa.

Per riprendere un'attività divisa, fai clic su una delle sue parti e trascinala sull'altra. I due segmenti si riuniranno in una singola attività nel diagramma di Gantt.

Dopo aver diviso un'attività, è sempre una buona idea livellarla in modo da verificare che la divisione sia il modo più efficiente per gestire l'attività in questione tenendo conto delle risorse disponibili per il progetto e dei vincoli temporali.

Dopo il livellamento, un'attività divisa potrebbe misteriosamente riunirsi. Se questo risultato non è quello che desideri, verifica che l'opzione Consenti divisione sia selezionata nella finestra di dialogo di livellamento.

Creazione di attività condizionate

Un'attività condizionata è un'attività la cui durata dipende dal termine dell'attività precedente e dall'inizio di quella successiva. Questo tipo di attività è utile nel caso di una scadenza improrogabile per la quale è necessario decidere che cosa è possibile contrarre se il progetto è in ritardo o se vi sono fattori esterni che influenzano lo svolgersi di porzioni di progetto.

Se, ad esempio, devi preparare un documento scritto, il tempo dedicato alla revisione varia in base al completamento del documento e alla sua data di consegna.

Utilizzando questo scenario, creiamo un'attività condizionata di esempio. Il nostro punto di partenza è un insieme composto da due attività e da un'attività cardine collegate da dipendenze Fine > Inizio: Scrivere newsletter, Modificare newsletter e Pubblicare newsletter.

Il punto di partenza per la creazione di un'attività condizionata con una finestra di modifica flessibile per una newsletter.

Vogliamo pubblicare la newsletter il 12 giugno, quindi impostiamo la data Inizio non prec. a dell'attività cardine per riflettere questa scadenza.

Impostazione di una data di pubblicazione per l'attività cardine newsletter.

Quindi aggiungiamo una dipendenza per indicare che la modifica termina quando inizia la pubblicazione. Dato che Pubblicare newsletter è un'attività cardine, anziché un'attività, le sue date di inizio e fine sono equivalenti, quindi questa dipendenza è di tipo Fine > Fine (se la pubblicazione fosse un'attività, sarebbe una dipendenza Inizio > Fine).

Poiché questa dipendenza è direzionale, perché OmniPlan comprenda la relazione è opportuno selezionare l'attività cardine e trascinare una freccia di dipendenza sull'attività Modifica, anziché scegliere il tipo di dipendenza dalla sezione Dipendenze della finestra di impostazioni Attività.

Dopo aver creato questa dipendenza, eliminiamo la dipendenza Fine > Inizio non necessaria da Modificare a Pubblicare per evitare di creare un ciclo di dipendenze.

Le dipendenze necessarie per trasformare un'attività in attività condizionata sono ora impostate.

Con le dipendenze correttamente impostate, il passo finale nella creazione dell'attività condizionata è quello di selezionarla e scegliere Attività condizionata come tipo di attività dalla finestra di impostazioni Attività.

L'attività condizionata correttamente configurata.

Ora, se la stesura della newsletter richiede più del previsto, la durata dell'attività di modifica si ridurrà per rispettare le esigenze delle attività su entrambi i lati.

Modifica nel diagramma di Gantt

Manipolare gli elementi direttamente nel diagramma di Gantt può essere utile per mantenere una pianificazione in qualsiasi punto del suo avanzamento. Nelle seguenti sezioni sono descritti gli strumenti per modificare il progetto mentre è in corso.

Creazione di linee di dipendenza

Per tracciare linee di dipendenza tra attività:

Disegno di linee di dipendenza nel diagramma di Gantt.

Eliminazione di linee di dipendenza

Per eliminare una linea di dipendenza tra due attività:

In questo modo viene rimossa la relazione di dipendenza rappresentata dalla linea; le attività, ora non più correlate, si spostano di conseguenza.

Creazione di vincoli su attività

Per tracciare vincoli sulle attività:

Creazione di vincoli su attività nel diagramma di Gantt.

Programmazione manuale delle attività

Per programmare manualmente le attività:

Modifica della durata dell'attività

Per modificare la durata di un'attività nel diagramma di Gantt:

Modifica della durata di un'attività nel diagramma di Gantt.

Adeguamento del completamento delle attività

Per adeguare la quota completata di un'attività:

Adeguamento del completamento delle attività nel diagramma di Gantt.

Aggiornamento del completamento delle attività

Se tutto sta andando secondo i piani, è sufficiente fare clic sul pulsante Aggiorna a oggi sulla barra degli strumenti.

Utilizza il pulsante Aggiorna a oggi per aggiornare il completamento delle attività alla data prescelta.

Scegli una data e un orario (l'impostazione di default è oggi), se consentire che le attività siano contrassegnate come parzialmente completate e se aggiornare tutte le attività o solo quelle selezionate.

Quando fai clic su OK, le percentuali di completamento delle attività vengono aggiornate in base alla data e all'ora specificate.

Per contrassegnare un'attività come completata al 100%, puoi premere Maiuscole-Opzione-=. Viceversa, premi Maiuscole-Opzione-– per contrassegnare un'attività come completata allo 0%.

Riprogrammazione di attività non completate

Quando un'attività non viene completata in base alla programmazione, puoi utilizzare il pulsante Riprogramma sulla barra degli strumenti per determinare rapidamente come ricollocarla alla luce della situazione corrente.

Facendo clic sul pulsante Riprogramma viene visualizzata la finestra di dialogo che segue.

Riprogrammazione di attività non completate mediante il pulsante Riprogramma.

Scegli data e ora per la riprogrammazione delle attività non completate e stabilisci se aggiornare tutte le attività o solo quelle selezionate.

Quando fai clic su OK, le attività incomplete vengono spostate e l'intera programmazione si aggiorna, in modo che il lavoro possa proseguire da qui in poi.

Tieni presente che questa operazione sposta solo le attività con lavoro incompleto programmate per un periodo precedente alla data specificata; le attività future restano invariate.

Visualizzazione nel diagramma di Gantt

Per tenere a portata di mano i dati più pertinenti del progetto, puoi personalizzare l'aspetto di molti elementi del diagramma di Gantt in base alle tue esigenze.

Personalizzazione delle etichette delle attività

Scegli Vista > Gantt > Personalizza etichette delle attività per aprire l'editor delle etichette delle attività, con menu a comparsa per le posizioni delle etichette relative ad attività, raggruppamenti e attività cardine, nonché per il tracking dell'intervallo delle righe e dell'intestazione del diagramma di Gantt.

Personalizzazione delle etichette visualizzate sulle barre delle attività nel diagramma di Gantt.

Modifica della scala del grafico

Puoi cambiare l'intervallo di date visibile nel diagramma di Gantt utilizzando il menu di zoom nell'angolo in alto a destra del diagramma oppure facendo clic nell'intestazione con le date nel diagramma e trascinando verso sinistra o destra, come se stessi ridimensionando una colonna.

Modifica della scala del diagramma di Gantt mediante il menu con la lente d'ingrandimento.

Questo menu è disponibile anche come menu contestuale sull'intestazione delle date e contiene i seguenti comandi:

Impostazione delle ore non lavorative

Per fare in modo che nel diagramma di Gantt sia visualizzato un colore di sfondo alternativo per i giorni in cui normalmente non si lavora, scegli Vista > Orario non lavorativo e seleziona la voce di sottomenu applicabile: Nessuno, Festività, Fine settimana o Tutto.

Aggiunta di un colore ai fine settimana nel diagramma di Gantt.

Evidenziare le ore non lavorative in questo modo fornisce un quadro più chiaro di quando il lavoro viene effettivamente svolto, e aiuta a spiegare perché alcune barre nel diagramma di Gantt sembrano particolarmente lunghe rispetto alla lunghezza delle attività.

È possibile scegliere un colore per l'aspetto delle ore non lavorative nella finestra di impostazioni Stili ed è possibile personalizzare le ore stesse nella Vista risorse.

Utilizzo dei percorsi critici

Guardare un progetto o il percorso critico di un'attività cardine è un ottimo modo per farti un'idea di quali attività sono più essenziali per completare l'obiettivo nei tempi previsti. Identificare le attività che fanno parte del percorso critico (e viceversa) aiuta a definire la priorità del lavoro per garantire il rispetto delle scadenze.

Un'attività cardine in un progetto con il Percorso critico visualizzato mediante colore di evidenziazione verde.

Di default, OmniPlan determina il percorso critico tenendo conto delle relazioni di dipendenza tra le attività e della quantità di tempo libero (o flessibilità) tra di esse.

Un altro fattore che può influenzare i percorsi critici è la disponibilità delle risorse. Puoi scegliere se considerarla o meno nella visualizzazione dei percorsi critici utilizzando la finestra di impostazioni Attività cardine; la sezione contiene inoltre informazioni sull'impatto della disponibilità della risorsa sui percorsi critici, come la sezione Programmazione della finestra di impostazioni Attività.

Il pulsante Percorso critico sulla barra degli strumenti, con il menu a discesa che elenca le attività cardine disponibili per la visualizzazione del percorso critico.

OmniPlan è in grado di visualizzare i percorsi critici sia per l'intero progetto che per le singole attività cardine. Per attivare i percorsi critici, fai clic sul pulsante Percorso critico sulla barra degli strumenti; per scegliere quali percorsi critici visualizzare, fai clic sulla freccia nell'angolo del pulsante e scegli le attività cardine desiderate, oppure selezionale nella finestra di impostazioni Attività cardine.

Misurazione dei progressi mediante le previsioni

Una volta terminata la configurazione del progetto e quando sei pronto a iniziare a implementarlo, puoi impostare una programmazione prevista. La previsione rappresenta gli intendimenti originali del progetto, da confrontare con la programmazione effettiva. La programmazione effettiva, invece, corrisponde allo svolgimento effettivo del progetto. Prima di definire la previsione per un progetto, previsione e programmazione effettiva coincidono. Una volta stabilita la previsione, eventuali modifiche si riflettono solo sulla programmazione effettiva.

Impostazione di una previsione in OmniPlan 4.

Per impostare una previsione, fai clic sul pulsante Imposta previsione della barra degli strumenti. Ti verrà richiesto di inserire il nome della previsione in un campo; il nome di default è la data odierna.

Quando fai clic su OK, la programmazione prevista viene impostata ed eventuali modifiche successive vengono apportate alla programmazione effettiva.

Scegli Separa programmazioni o Entrambe le programmazioni per visualizzare insieme previsione e programmazione effettiva, in modo da poterle confrontare.

Confronto tra programmazioni previste ed effettive separate.

OmniPlan 4 supporta tante previsioni quante ne preferisci: così, in qualsiasi momento del progetto, puoi acquisire un'istantanea che definisce un nuovo standard in base al quale procedere con il progetto effettivo. È possibile confrontare una determinata previsione con la programmazione effettiva corrente utilizzando il menu Previsione/Effettivo della barra degli strumenti.

Scelta tra più previsioni nel menu Previsione/Effettivo.

Utilizzo delle simulazioni per eseguire una stima del completamento delle attività cardine (Pro)

OmniPlan 4 Pro include strumenti per il calcolo del livello di certezza relativo al completamento di un'attività cardine entro una determinata scadenza, utilizzando simulazioni Monte Carlo basate su stime dello sforzo necessario per raggiungere l'obiettivo. I risultati di queste simulazioni possono aiutare a identificare dove potrebbero verificarsi ritardi (o dove la programmazione potrebbe venire superata).

Un progetto con una simulazione Monte Carlo, dopo l'esecuzione della simulazione.

Per eseguire una simulazione, passa alla Vista Gantt e seleziona il pulsante Simulazioni sulla barra degli strumenti; in alternativa, scegli Progetto > Esegui simulazioni Monte Carlo. Le impostazioni che scegli qui (e la simulazione stessa) verranno applicate a tutte le attività e attività cardine del progetto.

Il livello di certezza fornito dalla simulazione è determinato dalla quantità di sforzo stimato come necessario per il completamento delle attività all'interno di ogni attività cardine. Se non hai impostato manualmente stime di sforzo per le attività, sarà utile farlo, oppure utilizzare la comoda funzione Calcola automaticamente stima sforzo (reperibile anche nel menu a comparsa Monte Carlo).

Il menu della simulazione Monte Carlo, completo dell'utilità di stima dello sforzo per le attività.

Eseguire una simulazione senza impostare stime per lo sforzo massimo e minimo (manualmente o automaticamente) si traduce nella previsione che le attività cardine saranno completate esattamente come programmato, il 100% delle volte. Non molto utile, vero? Per ottenere risultati ottimali, assicurati di includere una distribuzione degli sforzi possibili (la stima automatica dello sforzo facilita questa operazione).

Dopo il completamento della simulazione, una serie di barre orizzontali viene visualizzata sui giorni intorno a ogni attività cardine (rappresentata da un piccolo rombo); una barra equivale al 20% di certezza che l'attività cardine sarà completata quel giorno (quindi 5 barre su un giorno indicano che, secondo la simulazione, esiste una probabilità del 100% che l'attività cardine venga completata quel giorno). Passa il mouse sopra le barre relative a ogni giorno per maggiori dettagli.

Dettagli sulla stima di completamento di un'attività cardine per un particolare giorno, dopo l'esecuzione di una simulazione Monte Carlo.